Otturazione dentale per la cura della carie

L’otturazione dentale è un trattamento indolore, non invasivo particolarmente consigliato laddove la carie viene individuata in una fase iniziale, non pregiudicativa. Procedere rapidamente con questa tecnica limita il numero dei trattamenti da eseguire ed impedisce ulteriori aggressioni batteriche a carico della polpa dentale, il che abbatte sensibilmente la possibilità che si presentino recidive che implichino l’esecuzione di eventuali cure canalari, ricostruzioni e corone che presentano costi e disagi maggiori.

Devitalizzazione - Studio Buda

Per la cura della carie?

Prima di dare avvio alle operazioni per il trattamento odontoiatrico di una carie, passiamo in rassegna insieme ai nostri pazienti, tutte le abitudini alimentari e igieniche che hanno contribuito alla sua formazione.
Questa prassi ci offre l’opportunità di evidenziare i comportamenti individuali da rivedere e modificare. Subito dopo verifichiamo lo stato d’avanzamento del processo carioso ed elaboriamo il programma d’intervento adeguato per ottenere un’otturazione altamente performante.
Passiamo dunque all’eliminazione del tessuto infetto e cariato, attuando un’abrasione ad aria o con micro-motori elettrici e detergendo accuratamente la cavità liberata, sulla quale applichiamo una preparazione chimica.
Una volta pronta, collochiamo il materiale in composito e lo modelliamo per ottenere un restauro completo. Infine, la superficie dentale coinvolta viene rifinita e lucidata e il trattamento si conclude con la verifica funzionale del dente.

Rimuovere o sostituire un'otturazione in amalgama

Quando il paziente manifesta fenomeni di ipersensibilità alle leghe metalliche, subisce la frattura o il danneggiamento dell’elemento dentale o presenta una recidiva, è opportuno rimuovere l’otturazione eseguita in amalgama.
Occorre affrontare la rimozione con cautela e accuratezza, onde evitare il pericolo di inquinamento biologico e di eventuale intossicazione, che può essere causata dalle particelle metalliche ingerite o dall’inalazione dei vapori liberati nel corso dell’otturazione.
Per fare fronte a questi rischi e tutelare la salute del paziente nel corso del trattamento: adottiamo la somministrazione di elementi chelanti utili per l’eliminazione di ioni metallici; proteggiamo le vie aree e digestive, circoscrivendo la zona trattata con la diga di gomma e adoperando aspiratori potenziati; limitiamo infine la vaporizzazione del mercurio, servendoci di alcuni strumenti specifici particolarmente efficaci.