Come combattere e limitare la sensibilità dentale

IPERSENSIBILITÀ DENTALE: COS’È

Avrete certamente già sentito parlare di sensibilità dentale, un fenomeno assai comune che interessa un vasto numero di persone, e che si manifesta come reazione esponenziale alle sollecitazioni termiche o chimiche esterne esercitate sui denti. Ne sono responsabili bevande e cibi che entrano in contatto con la nostra dentatura, e laddove trovano denti già sensibilizzati da trattamenti odontoiatrici o da un’eccessiva esposizione gengivale, ne provocano appunto un’intensa sensazione di fastidio e dolore. La sensibilità dentale è senza dubbio uno di quei disagi che spingono maggiormente i pazienti a rivolgersi al controllo e all’intervento dell’odontoiatra. Molte sono le cause che intervengono, provocando questo disagio: soprattutto però riguardano tutti quegli elementi che contribuiscono ad intaccare lo smalto dentale e la dentina. Essa dall’interno della sua posizione, restando maggiormente esposta alle aggressioni esterne, smette di proteggere le terminazioni nervose presenti dentro la polpa dentale. La conseguenza diretta è la manifestazione del dolore.

IN QUALE MODO POSSIAMO PREVENIRE O CURARE LA SENSIBILITÀ DENTALE?

La sensibilità dentale, o ipersensibilità dentinale che dir si voglia, per fortuna può essere affrontata e combattuta attivando due diversi percorsi strategici d’intervento, in base a quanto essa risulti seria e diffusa:

  1. Approcciando terapie professionali
  2. Adottando accorgimenti domiciliari

1) In questo caso, rivolgendosi direttamente al proprio odontoiatra di fiducia, ci si potrà sottoporre a trattamenti per la sigillatura dei tubuli dentinali che prevedono l’utilizzo di principi attivi che combattono l’ipersensibilità, impedendole di manifestarsi e di prolungare la sua azione. Alcuni di questi principi, disponibili in soluzioni e gel sono: il floruro di sodio, il floruro stannoso, il nitrato di potassio, il fosfato e l’idrossido di calcio e alcune resine e adesivi, utili per i fenomeni localizzati. Altra possibile soluzione per suscitare la chiusura dei tubuli è rappresentata dalla terapia a mezzo laser, in accompagnamento alle soluzioni e ai gel di cui sopra.

2) Le terapie domiciliari che prevedono l’utilizzo di prodotti specifici per contrastare la sensibilità dei denti si mettono in atto soprattutto tramite l’adozione di dentifrici e collutori appositamente studiati. La loro azione prima ancora che rivolta alla cura del fenomeno è indirizzata verso la sua prevenzione.

QUALI SONO I SUGGERIMENTI UTILI PER CONTRASTARNE GLI EFFETTI?

Abbiamo pensato che fosse utile indicarvi una serie di strategie efficaci che possono contribuire a desensibilizzare i denti, evitando di inasprirne le condizioni. Seguire questi semplici consigli, si rivelerà certamente vantaggioso per chi vive frequentemente il doloroso disagio provocato dall’impatto che le sollecitazioni termiche determinano sui denti sensibili. Dunque vi suggeriamo di:

  • Adoperare dentifrici e collutori specifici per denti sensibili, a base di nitrato di potassio e di fluoruro, allo scopo di rinforzare lo smalto.
  • Scegliere con cura il tipo di spazzolino più adeguato.
  • Eseguire quotidianamente una corretta igiene orale, adottando un’appropriata tecnica di spazzolamento, non eccessivamente vigorosa, e di utilizzo del filo interdentale, abitudini che vi aiuteranno a prevenire infiammazioni parodontali che potrebbero causare eventuali recessioni gengivali.
  • Chiedere supporto al proprio dentista per intraprendere le giuste misure cautelative, e mettere in atto le manovre di igiene più opportune.
  • Ridurre il consumo di alimenti acidi che determinano il disfacimento dello smalto dentale, quali succhi di frutta, vino, aceto e bibite gassate.
  • Evitare di digrignare i denti o serrarli durante il giorno.
  • In caso di bruxismo, farsi supportare dal proprio odontoiatra nell’eventuale necessità di adoperare un byte notturno.
  • In caso di reflusso gastro-esofageo è utile effettuare una visita specialistica ed adottare terapie che contrastino il disturbo.
  • Rivolgersi regolarmente al dentista/igienista dentale per sottoporsi alle sedute di igiene orale professionale.

Quello della sensibilità dentale è un fenomeno che va prevenuto prima ancora che curato, ed esistono diverse opportune precauzioni da mettere in atto per evitare che il disturbo possa manifestarsi con forte irruenza, sollecitando sensazioni dolorose e piuttosto irritanti. Assumere abituali utili comportamenti, ed evitare ciò che contribuisce a sensibilizzare la dentatura può certamente annullare la comparsa o l’aggravarsi del disturbo.